Mi chiamo Helen. Ho seguito una formazione e ho lavorato come insegnante di educazione civica nelle scuole medie e superiori (2003 - 2009).
Nel 2010 ho conseguito un dottorato in Scienze dell’Educazione presso l’Università di Birmingham, nel Regno Unito. La mia tesi verteva sulla scoperta di alternative educative alle modalità scolastiche tradizionali e su come, rendendosi conto che esistevano altri modi per educare i bambini, l’identità personale di un adulto ne fosse influenzata. In sostanza, la mia ricerca di dottorato ha rivelato che i genitori e altri adulti stavano vivendo qualcosa di simile a un’esperienza religiosa. Quando si rendevano conto che la scuola era facoltativa o che esisteva un’alternativa al sistema scolastico con cui loro stessi erano cresciuti – in altre parole, quando scoprivano che l’educazione è multiforme e varia profondamente a seconda della filosofia e della teoria su cui si fonda – si trattava di una rivelazione dalle implicazioni che cambiavano la percezione del mondo. Gli adulti sono stati in grado, spesso per la prima volta, di mettere in discussione la società, i sistemi e la loro conseguente identità personale. Hanno descritto il loro percorso personale in questo senso come estremamente benefico.
Dopo aver conseguito il dottorato, ho lavorato per tre anni come ricercatore in teoria dell’educazione presso l’Università di Stirling, in Scozia, concentrandomi principalmente sull’educazione alternativa di tipo democratico e improntata all’equità di potere tra insegnante e studenti. In quel periodo ho pubblicato il mio primo libro sull’uso del silenzio nell’ambito scolastico. Disponibile gratuitamente qui: https://archive.org/details/silenceinschools0000lees
Ho poi pubblicato altri libri sull’educazione alternativa nel corso di una carriera che si è evoluta fino a portarmi alla carica di Reader (Professore Associato) di Educazione Alternativa, presso l’università cattolica Newman University di Birmingham, nel Regno Unito (2014-2018).
La mia carriera accademica è stata caratterizzata da un ruolo di primo piano nel campo dell’educazione alternativa, con la fondazione, in qualità di Editrice, della rivista accademica Other Education (pubblicata dal 2012 al 2022), la creazione di un gruppo di interesse speciale all’interno della British Education Research Association e, attualmente, il ruolo di co-direttore della collana accademica Palgrave Studies in Alternative Education.
In 2019 I moved permanently to Italy on account of Brexit. I now work for my British company, of which I am director, Other Business Limited. Other Business is the entity which manages Light on Thinking.
La mia ricerca si è concentrata su approcci educativi rivolti ai giovani che consentano loro di sentirsi responsabilizzati dalle nuove conoscenze. Ho studiato (e talvolta insegnato) modalità per educare i giovani in materia di sessualità, consenso e sicurezza nel ambito sessuale.
Ho lavorato in 2023, per un anno, in Empoli, come assistente di lingua madre in una scuola superiore, ma in pratica questo ruolo era di fatto quello di un insegnante in prima linea in classe, mentre l’insegnante di inglese titolare era spesso assente. Durante queste lezioni, conducevo progetti in inglese su argomenti che interessavano gli studenti. Spesso gli studenti chiedevano di discutere di salute sessuale, e io ero sempre disposta a facilitare il dialogo. Ma mi sono resa conto che le mie una o due lezioni con loro su questo tema erano tutto ciò che ricevevano in materia di educazione sessuale, e ne sono rimasta profondamente scioccata. Oltre a questo, come persona interessata all’educazione sessuale, parlare con gli italiani mi ha fatto capire chiaramente che l’educazione sanitaria sex-positive in Italia è praticamente inesistente, e che le persone adottano comportamenti sessuali molto rischiosi – sia per se stesse che per gli altri.
In quest’ottica, offro un’attività di consulenza con laboratori alle scuole medie e superiori, utilizzando sia l’inglese che l’italiano e avvalendomi dell’arte come mezzo espressivo del contenuto sessuale (poiché attualmente lavoro adesso come artista visiva). Tuttavia, in sostanza, lo scopo principale dell’inglese e degli elementi artistici è quello di fungere da veicoli per introdurre i ragazzi a concetti fondamentali relativi alla salute e alla sicurezza sessuale.